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Come Formattare Ed Eliminare Partizioni E Dischi Con Windows Xp-Vista

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Se sei un appassionato di Computer e ti piace modificare i componenti del browser, attraverso questa guida vedremo come usare le utility incluse in Windows Xp o Vista per formattare o eliminare dischi fissi o partizioni, ed inoltre come poter installare un nuovo hard disk rendendolo visibile a Windows. Tali operazioni rispondono a numerose esigenze. Ad esempio si può salvaguardare un determinato disco rigido dagli attacchi a cui il vostro pc è soggetto.

Per gestire le partizioni in Windows, è necessario prima di tutto assicurarsi che sul disco rigido vi sia spazio non allocato (vuoto). Lo strumento migliore è il pannello Gestione Computer, quindi da Pannello di controllo clicca su 1) Strumenti di Amministrazione, quindi 2) Gestione Computer. Si aprirà una finestra indipendente, nella quale è possibile cliccare nella parte sinistra sull'icona 1) Archiviazione e poi 2) Gestione disco. Vedrai che sulla parte destra compaiono tutte le partizioni dei dischi con i relativi drive ed informazioni di file system.

Ora cliccando con il tasto destro del mouse su una partizione vedrai che hai diverse possibilità: Formattare un disco o partizione, eliminare una partizione, cambiare lettera all'unità e contrassegnare la partizione come attiva. Perché Windows XP o Vista riconosca un nuovo disco, è necessario formattarlo, quindi clicca sull'opzione Formattare un disco o partizione e avvia la formattazione con il file system ntfs, a questo punto il disco verrà riconosciuto da Windows.

Cliccando sempre con il tasto destro sulla casella con il simbolo del disco, overo disco 0, disco 1, ecc., puoi eliminare il drive, cambiare la lettera oppure convertire il disco in Dinamico creando un sistema raid in modalità software.  Quest'ultima modalità permette di "unire" più dischi e aumentare le prestazioni di scrittura e letture dell'hard disk.

Clicca sulla parte sinistra della finestra sull'icona del Disco fisso vuoto, poi scegli il comando Converti in disco dinamico, seleziona nella schermata successiva i dischi vuoti che vuoi utilizzare, clicca con il tasto destro sulla partizione e scegli il comando Nuovo Volume andando a creare una nuova partizione del disco..  

Ora siamo già pronti per utilizzare il nostro pc completamente riorganizzato e corrispondente alle nostre esigenze. Sia per quanto riguarda l'efficienza, in quanto abbiamo migliorato le prestazioni e ridotto i tempi di lavoro, ed infine per la semplicità nella ricerca dei dati utili.

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Domande frequenti sul web marketing: Quanto costa il posizionamento di un sito web?

QUANTO COSTA IL POSIZIONAMENTO DI UN SITO WEB?


E', forse, la domanda più frequente che ci viene rivolta.
Prima di tutto, un cliente vuole sapere “….ma quanto mi costa?”. 
Purtroppo, la domanda è semplice ma la risposta è più elaborata, perché dipende da tutta una serie di fattori:
  •  Competitività del settore;
  •  Linguaggio in cui è costruito il sito;
  •  Stato del sito.
Ci teniamo a precisare che il posizionamento sui motori è un INVESTIMENTO, non un costo. A differenza del costo, che è fine a se stesso, l’investimento produce un risultato prolungato nel tempo.
PERCHE' IL MIO SITO NON APPARE SUI MOTORI DI RICERCA? 

Ci possono essere svariati motivi :
  • Il sito è costruito interamente in flash (gli spider di google e degli altri motori non riescono a "leggerne" il codice); 
  • Il sito è costruito in frame (gli spider difficilmente riescono a indicizzare un sito web con frame sui motori di ricerca); 
  • Il linguaggio di programmazione del sito è vecchio e obsoleto (gli spider preferiscono un linguaggio più nuovo e snello);
  • Il sito non è ottimizzato;
  • …..molti ancora!
Fortunatamente esistono molte strategie finalizzate al posizionamento, assolutamente rispettose delle linee guida richieste dai motori.
Per questo, è possibile anche operare su siti non costruiti in ottica SEO e migliorarne il posizionamento.

COME SI POSSONO CONTROLLARE I RISULTATI DEL POSIZIONAMENTO?

Lo strumento principe è Google Analytics. Fornisce una molteplicità di funzionalità e statistiche fondamentali per ottimizzare il posizionamento di un sito.

Una web agency “seria” e competente propone il settaggio di uno strumento che monitori il sito a tutti i propri clienti. 
Le statistiche fornite:
  • serviranno  al SEO per ottimizzare la campagna;
  • serviranno al cliente per capire la qualità del traffico al proprio sito;
  • forniranno lo “spunto” per  ulteriori riflessioni finalizzate all’ottimizzazione del sito.
 
QUANDO POTRO' VEDERE I RISULTATI?

E’ possibile che già dopo qualche settimana si riescano a vedere i primi risultati, inizialmente con il nome del dominio (se il sito è nuovo).

Risultati più corposi si concretizzeranno dopo 1-2 mesi dalla data di intervento, mentre saranno più precisamente valutabili dopo 3- 4 mesi a seconda dell’importanza di un insieme di fattori non precisamente ponderabili, tra cui la competitività del mercato di riferimento sulla quale andremo a posizionare il sito stesso.
 
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Come risolvere i problemi del Flash Player su Firefox

Se anche voi utilizzate spesso Firefox, avrete sicuramente notato dei messaggi di crash relativi ad Adobe Flash Player il quale più delle volte è causa anche dei rallentamenti e dei blocchi del browser compromettendo nello stesso tempo la navigazione sul web cosi, in questo articolo quindi cercheremo di risolvere i problemi del flash player su Firefox.

Pertanto se anche voi avete notato problemi del genere o blocchi a causa del flash player su Firefox, non dovete fare altro che seguire attentamente la nostra guida.

Come risolvere i problemi del Flash Player su Firefox

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Il messaggio tipico che la maggior parte degli utenti riscontra “ATTENZIONE: Il Plugin non risponde; Shockwave Flash potrebbe essere occupato, o aver smesso di rispondere“, questi sono i tipici messaggi di quando Adobe Flash va in crash o si verificano altri problemi con il browser per colpa di quest’ultimo. A tal proposito quindi, adesso cercheremo di elencarvi della valide soluzioni per cercare di risolvere nei migliori dei modi i problemi del Flash Player su Firefox.

 

Come risolvere i problemi del Flash Player su Firefox

Prima di iniziare, è necessario conoscere con precisione quale versione del Flash Player è installata sul nostro sistema e per farlo non dobbiamo fare altro che digitare about:plugins nella barra degli indirizzi del browser e premere il tasto Invio.

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Fatto questo, adesso siamo in grado di analizzare le varie soluzioni al problema:

  1. Assicurarsi di aver installato l’ultima versione del plugin. Si noti che Shockwave Player è diverso da Adobe Flash Player;
  2. Se si dispone già della versione più recente, provare a disinstallare e installare nuovamente il plugin;
  3. Prova a disabilitare l’accelerazione hardware. Il modo più semplice per eseguire un test rapido è usare Firefox in modalità provvisoria in quanto ciò consente di disattivare l’accelerazione hardware per quella sessione. Per farlo premete Alt e selezionare Aiuto -> Riavvia il sistema con i componenti aggiuntivi disabilitati;
  4. Disabilitare tutti i plugin che non ci servono, soprattutto quelli come Silverlight che occupano tantissima ram. Per fare ciò, basta digitare about:addons nella barra degli indirizzi e passare alla voce plugin, qui dovete disattivare quelli di cui non avete bisogno;
  5. Aggiornare il driver della scheda video alla versione più recente. È possibile ottenere i driver più aggiornati direttamente dai rispettivi siti ufficiali NVIDIA e AMD;
  6. Aggiornare il sistema operativo con le ultime patch tramite Windows Update;
  7. Digitare about:config e premere Invio nella barra degli indirizzi per cambiare le impostazioni del plugin. Cercare dom.ipc.plugins.timeoutSecs e cambiare il valore in un valore più alto. È anche possibile impostarlo a -1 per disattivarlo del tutto. È inoltre necessario impostare dom.ipc.plugins.enabled su false;
  8. Disabilitare la modalità protetta di Firefox. Questa soluzione è da utilizzare nei casi più estremi in quanto potrebbe avere implicazioni per la sicurezza del sistema;
  9. Se nessuna delle soluzioni sopra descritte vi è stata di aiuto, provare a riavviare il browser, o meglio ancora provate a creare un nuovo profilo e testatelo per vedere se si verificano lo stesso i problemi con Flash Player.

Questi sono solamente dei consigli che potete seguire qualora anche voi riscontrasse dei problemi con il Flash Player su FireFox in quanto come avrete ben notato, non è ancora stata individuata la principale causa di tutto ciò pertanto ad oggi dobbiamo accontentarci di questi consigli e sperare di risolvere il tutto.

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Firefox: cos’è il processo plugin-container.exe e come disabilitarlo per risparmiare RAM

plugin-containerSe utilizzate Firefox come browser principale, vi sarete sicuramente accorti che nel task manager di Windows, da quando il programma è stato aggiornato alla versione 3.6.4, è comparso un nuovo corposo processo denominato plugin-container.exe.

Si tratta del componente che permette al browser di Mozilla di funzionare con processi separati, ovverosia tenendo i plug-in come Flash Player, QuickTime, ecc. separati dal navigatore ed evitando, dunque, che l’eventuale crash di un componente aggiuntivo possa coinvolgere anche il browser (es. se Flash va in crash mentre si guarda un video su YouTube, si ferma il video ma non si blocca il browser).
A nostro modo di vedere, questa è una delle funzionalità più preziose introdotte in Firefox negli ultimi tempi. Tuttavia, il processo plugin-container.exe occupa molto spazio sulla RAM (almeno fino a 70 MB e oltre) e quindi i possessori di PC non recentissimi potrebbero volerlo disabilitare.

 

Se anche voi siete fra questi (o la gestione separata dei plugin vi porta a continui blocchi del browser), eccovi servita una guida passo-passo su come disabilitare il processo plugin-container.exe senza ricorrere a strani meccanismi o software di terze parti. Seguitela e vedrete alleggerirsi la vostra RAM all’istante.
  1. Digitare about:config nella barra degli indirizzi di Firefox e premere il tasto Invio;
  2. Cliccare sul pulsante Farò attenzione, prometto per accedere al pannello di controllo del browser;
  3. Digitare dom.ipc nella barra di filtraggio rapido (in alto) per visualizzare tutte le chiavi che iniziano con tali termini;
  4. Fare doppio click su tutte le chiavi visualizzate, ECCETTO dom.ipc.plugins.enabled e dom.ipc.plugins.timeoutSecs, in modo che risultino tutte impostate su False;
  5. Riavviare il browser.
Al nuovo avvio di Firefox, riaprendo il task manager di Windows, dovreste notare la scomparsa del processo plugin-container.exe e, di conseguenza, un dispendio di RAM inferiore da parte del navigatore open source.
In caso di errori o ripensamenti, potete riabilitare il processo disabilitato procedendo in questo modo:
  1. Digitare about:config nella barra degli indirizzi di Firefox e premere il tasto Invio;
  2. Cliccare sul pulsante Farò attenzione, prometto per accedere al pannello di controllo del browser;
  3. Digitare dom.ipc nella barra di filtraggio rapido (in alto) per visualizzare tutte le chiavi che iniziano con tali termini;
  4. Fare doppio click su tutte le chiavi visualizzate, ECCETTO dom.ipc.plugins.enabled e dom.ipc.plugins.timeoutSecs, in modo che risultino tutte impostate su True;
  5. Riavviare il browser.
Ripetiamo, il nostro consiglio è quello di non disabilitare la separazione dei processi di Firefox. Comunque, se avete poca RAM a disposizione e volevate diminuire l’uso di memoria da parte del browser, adesso sapete come fare.
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