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Recuperare tutta la posta di Thunderbird dopo un rovinoso (e "silenzioso") crash

Punto per punto:

1) chiudi Thunderbird e vai alla cartella "Mail" dove sono i tuoi messaggi (C:\Users\utente\AppData\Roaming\Thunderbird\Profiles\xxx.default\) ;

2) copia e incolla la cartella "Mail" in un'altra posizione (es.: sul desktop) oppure rinomina la cartella come "Mail_000";

3) taglia e incolla (anche sul desktop) il file "prefs.js" (qui dentro ci sono le indicazioni per Thunderbird per andare a prendere la posta nelle giuste cartelle) oppure rinomina il file in "prefs.js.OLD";

4) adesso la situazione è Thunderbird (ancora chiuso) non è più in grado di puntare alla cartella della posta (Mail), perché non ha più il "ponte" per arrivarci (il file "prefs.js") ;

5) avvia Thunderbird, ti comparirà la schermata per ricominciare da zero la configurazione dei vari account;

6) provvedi a reinserire le impostazioni per le diverse caselle di posta elettronica... le medesime precedenti impostazioni (in questo modo Thunderbird passerà ad un nuovo file "prefs.js" i vari path per arrivare alle cartelle che, automaticamente, verranno ricreate sotto una nuova "Mail") ;

7) finita l'opera di configurazione ex novo, entrando dentro "Mail", troverai una struttura corrispondente a tutti gli account creati (è possibile che, allo stato attuale, Thunderbird "ricordi" i contenuti delle vecchie cartelle perché non ha ancora ricostruito l'indice, cosa che farà, facendo semplicemente clic con il pulsante sinistro del mouse sulle varie cartelle di posta... ma per questo vedremo avanti!) ;

8) esci da Thunderbird, a questo punto il file "prefs.js" dovrebbe essere in grado di puntare correttamente alle varie cartelle contenute dentro "Mail";

9) rinomina l'attuale "Mail" in "Mail_001";

10) riporta l'originaria cartella "Mail_000" qui dentro, cambiando anche a questa il nome e facendola ritornare "Mail";

11) apri Thunderbird;

12) se hai ridato le medesime impostazioni, sarà sufficiente cliccare sopra le varie cartelle dei diversi account per far "ricostruire l'indice" a Thunderbird e rivedere comparire magicamente tutti i tuoi messaggi (almeno, facendo le prove mentre scrivevo, così è accaduto per me... ho rischiato con la mia posta!!!).

Se, dopo aver cliccato nelle varie cartelle dei diversi account, le mail non dovessero ricomparire, ultima chance:

12.1) apri Thunderbird;

12.2) Strumenti -> Impostazioni account;

12.3) vai nella scheda "Impostazioni server" del primo account e controlla il path in corrispondenza di "Cartella locale", eventualmente clicca sul pulsante "Sfoglia" e vai alla ricerca della cartella di posta corretta;

12.4) ripeti il precedente punto per tutti i tuoi account;

12.5) vai in "Cartelle locali" e, anche qui, controlla il path corrispondente alla voce "Cartella locale", se necessario, premi "Sfoglia" e cerca la cartella giusta.

Finale: spera!

Perché non saltare tutto, dal punto 1 al punto 12.3? Perché hai bisogno di ricostruire il "puntatore" di Thunderbird, ossia il file "prefs.js".

Se riesci a modificarlo "a mano", tanto di guadagnato... altrimenti, ti toccherà tutta la pappardella sopra indicata.

 

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Cosa sono i Gravatar e perché dovresti iniziare ad utilizzarli

 

 

Spesso ti sarà capitato di lasciare un commento su un blog, un forum o una discussione online e di aver visto un’icona grigia apparire accanto al tuo nome. Bene, quello è un gravatar! In questo caso però si tratta di un gravatar decisamente anonimo.

In questa guida, ti spiegheremo nel dettaglio che cosa sono i gravatar, e come crearne uno personalizzato che sarà usato automaticamente ogni volta che lasci un commento su un sito costruito con WordPress. Non ci resta che iniziare.

Che cosa sono i Gravatar e perché utilizzarli?

Prima di iniziare vorrei fare una distinzione. Avrai sentito sicuramente parlare di avatar. Ma gravatar e avatar non sono proprio la stessa cosa anche se il concetto che li lega è molto simile.

Un avatar è una rappresentazione grafica con la quale un utente vuole essere identificato e può essere un’immagine, una foto personale o un icona. In effetti lo scopo dell’avatar è proprio quello di consentire agli utenti di essere riconosciuti ogni volta che interagiscono con una qualsiasi discussione su forum, blog e quant’altro.

Generalmente, per ottenere un avatar è necessario iscriversi al sito specifico su cui si è deciso di commentare.

Ma il blogging sta evolvendo. La maggior parte dei siti, infatti, non richiedono l’iscrizione per poter commentare, con lo scopo di favorire e velocizzare i commenti e interazioni.

Di conseguenza, ci si trova spesso a commentare e a non avere un avatar che ci renda riconoscibili tra tutti i commentatori.

Quindi cosa accade? Accade che ci ritroviamo a lasciare un commento praticamente anonimo e gli altri commentatori, soprattutto se abituali di quel sito, non ci riconosceranno quando commenteremo la volta successiva.

Del resto è più facile riconoscere delle immagini piuttosto che ricordarsi il nome di qualcuno!

Per ovviare a questo problema è necessario che tu crei un gravatar, per essere identificato con la stessa icona ogni volta che interagisci con altri utenti.

Gravatar sta per Globally Recognized Avatar, ovvero un avatar globalmente riconosciuto. In poche parole una volta che hai creato il tuo avatar personale, questo ti seguirà ogniqualvolta commenterai su un qualsiasi sito che abbia supporto integrato per i Gravatar.

 

Quali sono i vantaggi?

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Se hai necessità di essere identificato subito allora ti consigliamo di creare subito un gravatar.

Soprattutto se hai un piccolo business, stai costruendo un brand o sei un blogger professionista dovresti iniziare a pensare di crearne uno.

Attraverso quest’ultimo con il tempo le persone si ricorderanno di te e incuriositi dalla tua attività di commenting su vari siti, con buona probabilità verranno a visitare il tuo sito.

E’ un’ottima opportunità per essere riconosciuti e farsi conoscere!

 

Come si fa a creare un Gravatar?

Creare un Gravatar è molto semplice ed è totalmente gratuito.

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Ti basterà andare su Gravatar.com e inserire la tua email e scegliere l’avatar che preferisci, che può essere un logo, un’immagine o un’icona che potrai scegliere tra quelle che il sito propone.

Conclusione

Bene, in questo articolo ti abbiamo spiegato cosa sono i gravatar, come crearne uno e far sì che appaia quando lasci commenti su siti e blog WordPress, ci sono inoltre plugin di famosi componenti di commenti per Joomla come ad esempio JComments che li supportano egregiamente.

 

Team SOS WP

Autore:

 


 

 

 

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Come vettorializzare una immagine

 

Hai scaricato un’immagine da Internet e vuoi convertirla in un file di grafica vettoriale, che può essere zoomato all’infinito senza sgranarsi o perdere qualità? Non è impossibile. Se l’immagine in questione è abbastanza “semplice” (ossia caratterizzata da tratti e forme non complesse) e non contiene moltissimi colori, Inkscape può riuscirci!

Cos’è Inkscape? Semplicemente uno dei migliori programmi gratuiti ed open source per lavorare con la grafica vettoriale, che integra anche una funzione per trasformare classiche immagini in formato JPG, BMP, ecc. in file vettoriali SVG. Se vuoi scoprire come usarlo in dettaglio, ecco qualche consiglio su come vettorializzare un’immagine con Inkscape.

Il primo passo che devi compiere è collegarti al sito Internet di Inkscape e cliccare sulla voce Windows – .exe installer per scaricare il programma sul tuo PC. A download ultimato apri, facendo doppio click su di esso, il file appena scaricato (Inkscape-0.48.1-2.exe) e, nella finestra che si apre, fai click sul pulsante OK (per confermare l’utilizzo della lingua italiana).

Adesso, clicca prima su Avanti per tre volte consecutive e poi su Installa, Avanti e Fine per terminare il processo d’installazione ed avviare Inkscape.

xvett1.jpg.pagespeed.ic.mDeMGuQ21N

Nella finestra che si apre, seleziona la voce Importa dal menu File e seleziona l’immagine JPG, BMP, ecc. che vuoi trasformare in un’immagine vettoriale. Clicca quindi sul pulsante OK (accertandoti che ci sia il segno di spunta accanto alla voce embed) e usa il mouse per spostare/ridimensionare l’immagine importata in modo da adattarla nel modo migliore al piano di lavoro.

A questo punto, devi passare alla vettorializzazione vera e propria dell’immagine. Seleziona quindi la voce Vettorizza bitmap dal menu Tracciato di Inkscape e, nella finestra che si apre, metti il segno di spunta accanto alla voce Colore. Aumenta di qualche punto il valore del campo Scansioni (portandolo da 8 a 12-15 o più) e clicca sul pulsante Aggiorna per visualizzare un’anteprima dell’immagine trasformata in grafica vettoriale. Se il risultato è soddisfacente clicca sul pulsante OK per applicare le modifiche e chiudi la finestra dello strumento Vettorizza bitmap.

xvett2.jpg.pagespeed.ic.JRhc1dC9Vk

Tadà! Hai appena scoperto come vettorializzare un’immagine. Adesso, non ti rimane che salvare la tua immagine in formato vettoriale (SVG) selezionando la voce Salva come dal menu File. Nella finestra che si apre, seleziona la cartella in cui intendi salvare il file, digita il nome che vuoi assegnargli nel campo Nome File e clicca sul pulsante Salva per completare l’operazione.

Puoi testare le potenzialità dei file in grafica vettoriale aprendoli con qualsiasi browser (es. Chrome o Firefox) e zoomandoli più che vuoi: rimarrai stupito dalla qualità che manterranno anche quando ingranditi all’infinito!

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Come decomprimere file ZIP sul server remoto

Una cosa molto utile per chi gestisce siti web può essere la possibilità di decomprimere file ZIP direttamente all’interno del proprio spazio FTP, cioè sul server remoto.

Questo perché un conto è trasferire via ftp un singolo file zip di TOT megabyte, mentre un’altra cosa è trasferire una miriade di piccoli file che complessivamente pesano di più. Questo può succedere nei casi in cui si voglia installare pacche ti preconfezionati tipo WordPress o Joomla, o simili.
C’è uno script PHP che permette, una volta caricato sul server, di decomprimere in remoto un determinato file ZIP.
Questo script è PclZip, ed è estremamente facile da usare!

Basta caricare il contenuto scompresso nel server, caricare il file zip, eseguire il file index, e seguire le istruzioni.
I file saranno estratti nella stessa cartella in cui si trova PclZip.

La cosa è così comoda che non voglio rischiare di perderla nel caso il sito che la ospita venga abbandonato, quindi l’ho ricopiata e l’ho messa a disposizione anche qui sul mio blog.

Istruzioni

Tramite ftp carica tutta la cartella “pclzip” nella cartella in cui vuoi che vengano estratti i file.

  1. Carica l’archivio da decomprimere nella cartella “pclzip”.
  2. Apri con il browser la pagina index.htm, scrivi il nome del file nell’apposito form e invia i dati.
    I file saranno estratti nella stessa directory in cui si trova la cartella “pclzip”
  3. A questo punto puoi cancellare l’archivio o l’intera cartella “pclzip”.

link: PclZip , PclZip (su GinSite)

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